Honor 8S 2020 e Huawei P30 Pro New Edition: ancora Google al centro di tutto!

Se ci leggete da tempo, sarete ormai certamente a conoscenza dell’impossibilità di Huawei (e del suo brand Honor) di presentare nuovi smartphone con a bordo servizi e app di Google. Ciò affonda le proprie radici in una lotta economico-politica che l’azienda cinese sta affrontando contro gli Stati Uniti d’America che al momento prevede che l’azienda cinese abbia un particolare divieto di collaborazione con aziende americane (quale è Google). Ciò si è tradotto quindi in smartphone recenti top di gamma e non, che invece che usare servizi ed app di Google (chiamate GMS – acronimo di Google Mobile Services) utilizzano invece servizi e app sviluppate e curate da Huawei stessa (chiamate HMS – acronimo di Huawei Mobile Services). Questo obbligo, documentato direttamente dall’azienda ad esempio qui e qui, se per molti clienti non è stata fonte di preoccupazione, lo è stata per molti anni.

Non è quindi la prima volta durante il 2020 che vengono presentati da Huawei smartphone non molto dissimili a quelli da cui sono derivati. È successo con Huawei P30 Lite New Edition (che di New ha solo un maggiore spazio di archiviazione interno), Honor 9X Lite (un Honor 8X sotto mentite spoglie) e ancora con il P Smart 2020 (che dal 2019 non si discosta praticamente quasi in nulla). Come vi abbiamo già spiegato in passato, la scelta di commercializzare “nuovi” smartphone che di nuovo hanno spesso solo qualche giga di RAM in più o una memoria interna più capiente, è perché così Huawei riesce a sfruttare un piccolo escamotage che le permette di commercializzare degli smartphone all’apparenza nuovi che possono però fare uso ancora delle app e dei servizi Google proprio perché in verità sono dei progetti vecchi già omologati con quei servizi.

In quest’ottica quindi, rientrano anche Honor 8S 2020 e Huawei P30 Pro New Edition

Honor 8S 2020

Honor 8S 2020

8S 2020 è in sostanza identica in design e specifiche all’Honor 8S presentato lo scorso anno. La differenza fondamentale, infatti, risiede esclusivamente nella disponibilità di un quantitativo maggiore di RAM e di memoria interna. Si passa così dai 2GB di RAM ed i 32GB di memoria interna della versione originale a 3GB di RAM e 64GB di memoria interna.

Honor 8S 2020

Lo smartphone continua così ad essere dotato del medesimo display IPS LCD da 5.71″ con notch a goccia che ospita la fotocamera anteriore da 5MP. Sul retro troviamo ancora la singola fotocamera da 13MP con flash LED e sotto alla scossa continua a muovere il tutto il processore MediaTek Helio A22. Lo smartphone, dotato di batteria da 3020mAh caricabile con il vetusto standard Micro-USB offre però all’utente l’interfaccia EMUI 9 basata su Android 9 Pie con i servizi e le app di Google ancora presenti a fare la gioia di chi non riesce a digerire quelle sviluppate direttamente da Huawei. Honor 8S 2020 sarà disponibile in Europa a giorni in una singola colorazione blu ad un prezzo di listino che non si discosterà molto da quello del suo “predecessore”.

Huawei P30 Pro New Edition

Huawei P30 Pro New Edition

Situazione ancora più anomala è quella del P30 Pro New Edition che di new ha… solo un colore in sostanza. Lo smartphone infatti, è identico in tutto e per tutto a quello dello scorso anno ma verrà venduto con Android 10 pre-installato naturalmente senza rinunciare ai servizi Google. Lo smartphone sarà disponibile in colorazione Aurora Blu, Nera, e in un’inedita variante argento (tonalità che ci sembra identica a quella di P40 e P40 Pro).

Huawei P30 Pro New Edition

A volere essere particolarmente pignoli, nel tentativo di giustificare l’aggettivo “nuovo” nel nome dello smartphone, scavando a fondo nella scheda tecnica del modello si può notare come la memoria interna del modello (distribuita nel solo taglio di 256GB) sia di tipologia UFS 3.0 rispetto alla UFS 2.1 usata dalla precedente generazione. Altro dettaglio è rintracciabile nel teleobiettivo che ora offre all’utente anche uno zoom ibrido 10x rispetto esclusivamente allo zoom ottico 5x previsto dal modello precedente (questa, però, è semplicemente una funzionalità aggiunta tramite aggiornamento software=. In sostanza, anche in questo caso, ci troviamo di fronte (forse in maniera ancora più evidente trattandosi di un top di gamma) davanti al medesimo telefono dell’anno passato. Forse Huawei è stata “costretta” ad una scelta simile per risultati di vendita non proprio rosei della nuova gamma P40? Solo il tempo ci indicherà la risposta corretta. Al momento sul nostro store è a vostra disposizione un’ampia gamma di Huawei P30 ed anche dei nuovissimi P40: a voi spetta solo la scelta!

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