Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro ufficiali in Cina

Xiaomi ha ufficializzato due degli smartphone più attesi del suo portfolio di prodotti: ci riferiamo naturalmente ai top di gamma Mi 10 e Mi 10 Pro presentati qualche ora fa per il mercato cinese. In merito alla presentazione dei due prodotti per il mercato europeo, si brancola attualmente nel buio. Se infatti qualche giorno fa era stata confermato dall’azienda la conferenza fissata al 23 febbraio in occasione del MWC 2020 di Barcellona, a seguito della cancellazione della fiera da parte degli organizzatori (GSMA) a causa del Corona Virus, non è ben chiaro quando e come l’azienda svelerà le versioni globali dei due prodotti. In passato, tuttavia, le versioni non differivano in maniera significativa perciò, in attesa di sviluppi sulla distribuzione globale, scopriamo insieme nel dettaglio le scelte di Xiaomi per i due prodotti.

Xiaomi Mi 10

Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro si fanno immediatamente notare dai più affezionati al brand grazie al foro presente nel display utile ad ospitare la fotocamera frontale. Xiaomi, infatti, non aveva ancora mai presentato smartphone con questa peculiarità.

Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro

Andando ad analizzare le caratteristiche comuni ai due modelli ciò che su tutti si concentreranno è il comparto fotografico posteriore. Entrambi i, infatti, sfoggiano quattro sensori ed il sensore principale, così come con Mi Note 10, è da 108MP. Non manca naturalmente potenza a bordo dato che sia la versione standard che quella Pro, sono dotate di processore Qualcomm Snapdragon 865: inutile sottolineare come, ad oggi, sia il processore mai prodotto dalla compagnia statunitense. Non manca inoltre su entrambi i modelli, il supporto al Wi-Fi 6, finora visto davvero su pochissimi smartphone (tutti top di gamma Ça va sans dire). Scopriamo quindi ora nel dettaglio, le differenze tra i due modelli.

Xiaomi Mi 10 Pro

Lo smartphone di punta della nuova gamma è dotato di display AMOLED da 6.67″ con angoli curvi e risoluzione Full HD+. Lo schermo supporta una frequenza di aggiornamento fino a 90Hz ed è migliorato anche (180Hz) il tempo di risposta al touch. Il display, inoltre, stando alle parole dell’azienda è particolarmente visibile sotto alla luce diretta del sole grazie ai 1200nits di picco.

Come dicevamo in apertura, tuttavia, Xiaomi sembra essere particolarmente fiera della fotocamera di questo modello. Come ha anche valutato attentamente anche il famoso DxOMark, infatti, la combinazione delle quattro fotocamere ha posto in cima alla classifica del portale proprio questo prodotto. Il sensore principale da 108MP è infatti costruito con lenti ad otto componenti 8P ed è affiancato da un tele-obiettivo con zoom ibrido 10x, un sensore ultra-grandangolare da 20MP e per finire un secondo tele-obiettivo 2x che entra in gioco in particolare modo negli scatti di ritratti.

Xiaomi Mi 10 Pro

Il sensore principale è naturalmente dotato di stabilizzazione ottica di immagine (ma anche di EIS – stabilizzazione elettronica di immagine), miglioramenti dovuti all’intelligenza artificiale ed è capace di girare video fino ad 8K (il parziale primato della nuova gamma di Galaxy S20 è durato molto poco).

In termini di potenza, come abbiamo già anticipato i Mi 10 Pro saranno mossi dallo SD865 configurato in tre varianti differenti. Ad una versione base con 8GB di RAM e 256GB di memoria interna, si affianca infatti un’intermedia con 12GB di RAM e 256GB di memoria interna ed una terza più estrema con 12GB di RAM e 512GB di memoria interna. Tutti le configurazioni di memoria utilizzano le ultime specifiche sia in ambito RAM – LPDDR5 – che in ambito ROM – UFS 3.0.

Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro

Le specifiche tecniche del prodotto si concludono con la presenza di una batteria da 4500mAh compatibile con ricarica rapida fino a 50W con filo e 30W wireless. Lo smartphone, inoltre, può essere utilizzato come powerbank wireless per ricaricare fino a 10W, altri dispositivi. Xiaomi Mi 10 Pro sarà commercializzato in colorazione blu e bianca ad un prezzo (naturalmente al cambio rispetto a quelli cinesi annunciati) di 657€ per la versione base, 723€ per quella intermedia e 860€ per quella premium.

Xiaomi Mi 10

Parliamo quindi ora del fratello minore. In questa versione standard, resta il medesimo lo schermo AMOLED da 6.67″ e la fotocamera posteriore principale da 108MP. A cambiare è il comparto fotografico addizionale: Xiaomi Mi 10, infatti, perde entrambi i tele-obiettivi sostituendoli con un sensore di profondità da 2MP ed un sensore da 2MP dedicato agli scatti di macro-fotografia. Anche il sensore ultra-grandangolare perde qualche MP passando da 20MP a 13MP.

Xiaomi Mi 10

Nessun compromesso invece, in merito alla performance delle memorie a bordo: anche questo dispositivo, infatti, farà uso di RAM LPDDR5 e archiviazione interna di tipologia UFS 3.0. Grazie a queste specifiche, al processore Snapdragon 865 e al sensore da 108MP, quindi, anche Mi 10 potrà girare video fino alla risoluzione 8K.

Peculiarità inoltre, è che lo spazio recuperato dalle specifiche lievemente inferiori, venga utilizzato per massimizzare ancora di più la batteria che in questo modello arriva ad un unità da 4780mAh. Di contro la ricarica rapida con filo scende a 30W ma mantiene comunque quella wireless a 30W diventando uno dei pochi smartphone al mondo a ricevere il medesimo trattamento (quindi velocità di ricarica) che questa si faccia utilizzando il cavo oppure no. Confermata inoltre anche per Mi 10 la ricarica wireless inversa fino a 10W.

Xiaomi Mi 10 sarà commercializzato in Cina in colorazione pesca, verde e nera. I prezzi saranno (al cambio in Euro) di 526€ per la variante base con 8GB di RAM e 128GB di memoria interna, 565€ per la variante intermedia con 8GB di RAM e 256GB di memoria interna e per finire 618€ per la variante con a bordo 12GB di RAM e 256GB di memoria interna.

Non mancheremo di informarvi non appena Xiaomi confermerà i piani per l’europa e se gli smartphone che annuncerà per il nostro mercato, saranno in tutto e per tutto identici nelle specifiche a quelli di cui abbiamo scritto finora.

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