È tempo di render! Ecco i nuovi Galaxy S11, S11e e S11 Plus

Circa dieci giorni fa, raccoglievamo in un articolo le prime indiscrezioni sulla nuova gamma di Galaxy S11 comunicando come in quel momento si brancolasse ancora nel buio in merito al design dei prodotti. Il noto leaker @OnLeaks, che ormai da anni ci ha abituato alla sua affidabilità nell’anticipare design e specifiche finali di prodotti di diversi brand, a mesi di distanza dagli annunci ufficiali, infatti, già sul finire della scorsa settimana ha svelato alcune immagini di Galaxy S11. Abbiamo scelto di attendere qualche giorno prima di riportarvele, nell’eventualità che l’utente in questione, avesse materiale anche sul fratello minore S11e e quello maggiore S11 Plus. Non ci sbagliavamo: sono infatti disponibili diverse immagini per i tre modelli, ed abbiamo scelto di proporvele in un unico articolo. Se S11e e S11 potrebbero non sorprendervi, aspettatevi invece di rimanere increduli di fronte al possibile design di S11 Plus.

Un’ultima premessa: negli anni @OnLeaks si è dimostrato particolarmente preciso e puntuale nell’anticipare design e specifiche, ma è utile ricordarvi che queste prime immagini non sono state assolutamente confermate da Samsung e quindi devono essere valutate con le proverbiali pinze. L’aspetto attualmente mostrato, infatti, potrebbe non rappresentare l’identità finale dei prodotti che verranno commercializzati solo intorno alla fine del primo trimestre del 2020.

Galaxy S11e

Galaxy S11e

Partiamo dal piccolino di casa Samsung. Il Galaxy S11e appare come uno smartphone la cui modifica sostanziale sul fronte è lo spostamento della fotocamera anteriore integrata direttamente sotto allo schermo dal lato superiore destro a quello superiore centrale del display. In ciò, quindi, l’intera gamma S11 sarà molto simile agli apripista Galaxy Note 10 e Note 10+.

Sul lato posteriore, il successore di Galaxy S10e acquisisce una terza fotocamera rispetto al modello precedente. Si ipotizza, quindi, che questa possa essere un teleobiettivo seppur non ne siano ancora stati specificati i dettagli. Le fotocamere saranno arrangiate all’interno di un rettangolo posto a partire dall’angolo superiore sinistro: nel rettangolo, oltre ai sensori, troveranno spazio anche un flash LED e un microfono ausiliario.

Galaxy S11e

Altra differenza chiave – che forse farà storcere il naso a qualcuno – è che il Galaxy S11e presenterà un display curvo su entrambi i lati. Galaxy S10e, invece, al contrario dei fratelli maggiori S10 e S10 Plus, è l’unico smartphone della gamma a presentare un display piatto da molti particolarmente apprezzato rispetto al più scivoloso schermo curvo.

Il lato destro dello smartphone presenterà il pulsante di accensione / spegnimento ed il bilanciere del volume. Da notare le dimensioni poco generose del pulsante di accensione / spegnimento: ciò suggerisce che Samsung possa aver integrato nel Galaxy S10e un sensore per la scansione delle impronte digitali direttamente integrato sotto allo schermo al contrario del predecessore che invece lo ha localizzato proprio sul dorso destro dello smartphone nel pulsante.

Galaxy S11e

Resta ancora qualche dubbio sulla grandezza del display: si ipotizza infatti che possa avere uno schermo di circa 6.2″ o al massimo di 6.3″ ma non vi sono indicazioni certe. Sembra invece plausibile l’utilizzo di un display Dynamic AMOLED con frequenza di aggiornamento superiore ai 60Hz e con risoluzione Full HD+. Appare inoltre confermato che rispetto a S10e, Galaxy S11e presenterà una batteria più performante che passerà dagli attuali 3100mAh a 4000mAh.

Essendo un top di gamma, inoltre, possiamo aspettarci un processore Qualcomm Snapdragon 865 per il mercato americano e quello cinese, e Samsung Exynos 990 per quello europeo con 6 o 8GB di RAM e 128 o 256 di memoria interna. Restano invece dei dubbi sul trio delle fotocamere: Samsung potrebbe optare anche per S11e una dotazione al livello dei fratelli maggiori optando quindi per un sensore principale da 108MP, abbinato ad un sensore ultra-grandangolare e ad un teleobiettivo.

Non ci resta che lasciarvi ad un video dove è possibile vedere una ricostruzione 3D del possibile design finale di Galaxy S11e

Galaxy S11

Galaxy S11

Galaxy S11 non sembra essere molto dissimile dal Galaxy S11e di cui abbiamo parlato, almeno nel design. Uguale appare infatti il lato frontale, dove la singola fotocamera è posta in un foro ricavato nella parte superiore centrale del display a differenza della precedente generazione.

Galaxy S11

Simile appare nel lato posteriore. Se il rettangolo che ospita i sensori, infatti, pare a prima vista identico a quello analizzato su Galaxy S11e, ciò che cambia è la presenza di più componenti al suo interno. Le tre fotocamere di Galaxy S11e, infatti, diventano almeno quattro (con molta probabilità cinque). OnLeaks non è stato ancora in grado di anticiparne la funziona, ma alla ormai confermata fotocamera da 108MP, potrebbe essere affiancato un teleobiettivo, un sensore ultra-grandangolare ed uno periscopico con zoom ottico 5x. Resta invece ancora il dubbio in merito al quinto sensore (forse un modulo ToF).

Galaxy S11

In merito allo schermo, Galaxy S11 potrebbe essere dotato di uno schermo da 6.7″. Questo, potrebbe fare uso della tecnologia Dynamic AMOLED con pannelli compatibili con lo standard HDR10+ e risoluzione Quad HD+ e frequenza di aggiornamento di 120Hz.

Galaxy S11

Anche per questo modello, sembra ormai confermata la scelta del processore Qualcomm Snapdragon 865 per America e Cina e Samsung Exynos 990 (sia in versione LTE che 5G) per l’Europa. Come per S11e, è disponibile un video anche per S11.

Galaxy S11 Plus

Galaxy S11 Plus

Arriviamo dunque al pezzo forte. In apertura abbiamo sostenuto che sareste potuti rimanere increduli di fronte al design di Galaxy S11 Plus e pensiamo non sia un’esagerazione. Non commenteremo con voi la bellezza o meno del design posteriore di S11 Plus. Si tratta di un canone soggettivo: certamente, però, è un design che colpisce e che sul web sta già scatenando parecchio chiacchiericco (come se non fosse bastato quello attorno al Cybertruck di Tesla).

Galaxy S11 Plus

Prima di passare al lato posteriore, tuttavia, facciamo una veloce rassegna su quello frontale. S11 Plus non pare molto dissimile a S11e e S11 se non fosse per la grandezza dello schermo che in questo modello potrebbe raggiunge i 6.9″. Identico sembra essere il foro centrale che ospita la singola fotocamera anteriore (e non più doppia rispetto a Galaxy S10 Plus), così come identico sembra essere il posizionamento del pulsante di accensione / spegnimento e del bilanciere del volume.

Galaxy S11 Plus

Il lato posteriore, tuttavia, è completamente un’altra storia. Viene confermata la filosofia del rettangolo ad ospitare tutti i sensori, ma si tratta di un rettangolo davvero generoso nelle dimensioni (basti pensare che ci troviamo di fronte ad uno smartphone con un display da 6.9″ per tentare di immaginare la grandezza, in rapporto, di quel rettangolo). All’interno di esso si percepisce la presenza di almeno 5 fotocamere e altri due sensori. Al momento vige silenzio assoluto sulle specifiche se si eccettua la fotocamera principale da 108MP con zoom ottico 5x.

Galaxy S11 Plus

Pare infatti, che al contrario di S11e e S11, questo modello possa utilizzare un processore differente: si tratterebbe dell’Exynos 9830. Questo processore potrebbe essere semplificato nella distribuzione della potenza grazie all’abbandono di core personalizzati prodotti da Samsung facendo uso quindi di quattro core finalizzati al risparmio energetico e quattro finalizzati alla performance – tutti di matrice Cortex –, al contrario del 990 che invece fa uso di due core personalizzati da Samsung in abbinamento a due core performance e quattro core standard. A questo processore dovrebbero inoltre essere abbinati 12GB di RAM.

Senza dubbio, se questo design venisse confermato ci troveremmo di fronte ad un prodotto quantomeno singolare. La maggior parte degli utenti che ha commentato il (possibile, sottolineiamo) design di S11 Plus, si è infatti concentrata sull’asimmetria delle componenti all’interno del quadrato. In quest’ottica è davvero interessante l’immagine elaborata dall’utente Ben Geskin su Twitter.

Naturalmente anche per questo modello è stato distribuito un video.

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