Xiaomi Mi Watch e Mi CC9 Pro ufficiali

Come vi avevamo anticipato la scorsa settimana, Xiaomi ha tenuto un evento in Cina conclusosi da poco nel quale ha presentato alla stampa i nuovi Mi Watch e lo smartphone Mi CC9 Pro. Se sulla commercializzazione dello smartwatch in Europa siamo praticamente certi, ci sono invece dei dubbi in merito al Mi CC9 Pro: questa gamma, infatti, è da sempre commercializzata in Cina. Abbiamo comunque scelto di parlarvene perché davvero a breve – probabilmente già domani – l’azienda potrebbe annunciare il Mi Note 10 Pro che altro non sarà se non un Mi CC9 Pro per il mercato globale che potrebbe quindi presentare il medesimo aspetto e scheda tecnica del prodotto di cui scriviamo oggi.

Xiaomi Mi Watch

Xiaomi Mi Watch

Xiaomi crede molto nel nuovo Mi Watch per almeno due motivi. Il primo è che l’azienda ha scelto di commercializzarlo utilizzando proprio il nome Mi – finora aveva venduto smartwatch usando la succursale Huami che produce gli Amazfit – mentre il secondo è rappresentato dallo slogan utilizzato per il lancio del prodotto: “un piccolo telefono al tuo polso”.

Xiaomi Mi Watch

Il Mi Watch è dotato di uno schermo AMOLED da 1.78″ con tecnologia Always-On (tecnologia presente anche nei più recenti Apple Watch Series 5). Lo smartwatch, che ricorda nel design parecchio l’orologio di Cupertino, sarà commercializzato in un’unica variante da 44mm che utilizzerà come materiale sul retro la ceramica e sul fronte vetro Gorilla Glass 3. L’interfaccia potrà essere operata attraverso una corona digitale e un pulsante, entrambi posti sul lato destro del prodotto. Sul lato sinistro, invece, saranno presenti un altoparlante di sistema ed un microfono.

Xiaomi Mi Watch

In merito alle tecnologia di connettività presenti, non mancano all’appello naturalmente il bluetooth ma anche l’NFC e il supporto alle eSIM che permetteranno all’orologio (con gli operatori compatibili) di funzionare senza l’ausilio dello smartphone, l’accelerometro, il sensore per il battito cardiaco e il barometro.

Parlando di software l’orologio appare diverso rispetto a molti altri presenti sul mercato. Il sistema operativo, tuttavia, resta il Wear OS di Google sulla cui base, però, è installata una versione ad hoc della MIUI (definita for Watch): si tratta della prima interfaccia personalizzata applicata al sistema operativo per smartwatch lanciato da Google ormai oltre un lustro fa.

MIUI for Watch ha oltre 40 app pre-installate ed uno store di applicazioni separato aperto comunque a sviluppatori terzi, che quindi potranno lanciare le loro app garantendo piena compatibilità con il nuovo Mi Watch.

Per permettere a queste app di funzionare al meglio, Xiaomi ha scelto come processore lo Snapdragon Wear 3100 con supporto LTE di Qualcomm con 1GB di RAM e 8GB di memoria interna. L’azienda garantisce una durata della batteria su singola ricarica pari a 36 ore (ore raggiunte inoltre con lo smartwatch connesso ad una rete 4G). Questo risultato è ottenuto grazie all’utilizzo di una batteria da 570mAh, ad oggi la più grande batteria mai installata su uno smartwatch.

Il prodotto in un primo momento rimarrà un’esclusiva del mercato Cinese dove siamo sicuri sbaraglierà la concorrenza grazie al prezzo di listino che si ferma (al cambio) a soli 185$. È prevista anche una Premium Edition al costo di 285$ che arricchirà il prodotto di frame e cinturino in acciaio inossidabile e display protetto da vetro zaffiro. Il lancio del prodotto è previsto per il prossimo 11 novembre – la premium Edition è rimandata alla fine dell’anno – e speriamo che presto l’azienda comunichi anche i piani di lancio globale di questo atteso prodotto.

Xiaomi Mi CC9 Pro

Xiaomi Mi CC9 Pro

Degno di nota è anche lo smartphone annunciato dall’azienda. Si presenta con un display curvo da 6.47″ di tipologia AMOLED e risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) che presenta cornici ridotte che lasciano spazio in alto al centro ad una fotocamera anteriore da 32MP con apertura ƒ/2.0 incastonata in un elegante notch a goccia. Particolarmente ridotto rispetto a molti smartphone della concorrenza soprattutto per la fascia di prezzo in cui si posiziona, è la cornice inferiore che misura esattamente 3.43mm. Il display nasconde inoltre un sensore per la scansione delle impronte digitali integrato.

Lo smartphone è alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 730G. Si tratta di un octa-core con due core a 2.2GHz e sei core a 1.8GHz che sarà affiancato da 6GB di RAM e 128GB di memoria interna in una variante base, da 8GB di RAM e 128GB di memoria interna in una intermedia e per finire da 8GB di RAM e 256GB di memoria interna nella versione top di gamma.

Non è possibile tuttavia rimandare ulteriormente le specifiche del comparto fotografico che sono senz’altro il vero piatto forte di questo smartphone. Pur avendo già accantonato la fotocamera anteriore di cui vi abbiamo già scritto, restano infatti ancora ben cinque fotocamere di cui discutere tutte installate sul lato posteriore.

Xiaomi Mi CC9 Pro

Partiamo quindi dal sensore principale: si tratta di un’unità da ben 108MP con apertura ƒ/1.69 costruita su un sistema di lenti a 7 elementi (che salgono addirittura ad 8 nella versione dello smartphone dotato di 8GB di RAM e 256GB di memoria interna). La fotocamera principale è naturalmente dotata di stabilizzatore ottico d’immagine e permetterà di generare immagini da 27MP grazie alla tecnologia Quad-Pixel.

Xiaomi Mi CC9 Pro

Proseguiamo la disamina dei sensori passando al secondo: si tratta di un tele-obiettivo costruito da Samsung (sensore SAK2L3) con apertura ƒ2.0 che offrirà zoom ottico 2x ed entrerà inoltre in gioco quando si utilizzerà la modalità ritratto. È inoltre presente un secondo tele-obiettivo sempre con apertura ƒ/2.0 con stabilizzazione ottica di immagine che offrirà zoom ottico 5x, ibrido 10x e ben 50x in digitale.

Terminiamo quindi con le ultime due fotocamere: ad un immancabile sensore ultra-grandangolare da 20MP con apertura ƒ/2.2 è affiancato per finire un sensore da 2MP utile per scattare macro ravvicinate fino a 1.5cm.

Questo ricchissimo pacchetto di fotocamere posteriori è inoltre coadiuvato da ben 4 flash LED (accoppiati in un setup 2+2) che offrirà due LED con luce soft e due LED con luce standard utile a tirare fuori il meglio in ogni situazione.

Xiaomi Mi CC9 Pro è, per finire, dotato di batteria da 5260mAh con supporto alla ricarica rapida fino a 30W con una tecnologia capace di garantire in 30 minuti il passaggio dallo 0 al 58% e di rifare completamente la batteria in soli 65 minuti. Lo smartphone verrà distribuito in colorazione nera, verde e bianca ad un prezzo di listino di circa 399$ al cambio che arrivano a 499$ per la variante più costosa (l’intermedia con 8GB di RAM e 128GB di memoria interna verrà venduta a circa 442$).

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