Smartphone con fotocamera sotto al display? Possibile!

È incredibile pensare ai passi in avanti che si siano fatti in ambito display negli ultimi mesi. Inizialmente – ormai oltre 10 anni fa – gli smartphone presentavano un rapporto d’aspetto prossimo al 4:3. Da ormai diversi anni la situazione si era stabilizzata sui 16:9 e su display rettangolari che occupavano una porzione frontale interessante ma non completa: sopra e sotto, infatti, c’era molto spazio dedicato a capsula auricolare, fotocamere anteriori e sensori nella parte superiore ed eventuali loghi, tasti home, o tasti di navigazione a sfioramento o fisici nella parte inferiore.

fotocamera sotto al display

Questa tendenza è stata interrotta con i primi dispositivi con display con rapporto d’aspetto prossimo al range che va dai 18:9 ai 21:9 (seppur di pochi modelli come Xperia 1): display quindi allungati con un rapporto tra lunghezza e larghezza degli stessi, maggiori rispetto al passato. La parte inferiore, chiamata Chin in inglese (mento), viene quasi completamente annullata in dispositivi come gli iPhone X e successivi, la parte superiore subisce sorte differenti. C’è chi infatti utilizza i notch convenzionali (barrette di sensori posti in posizione superiore centrale del display), chi quelli a goccia (con pochissimo spazio rubato al display), chi utilizza i fori direttamente ricavati nel display (come S10) e chi ancora sposta la fotocamera anteriori in meccanismi a pop-up dove la fotocamera o è anteriore e nascosta nella cornice (P Smart Z ad esempio) oppure è posteriore e con modalità più o meno fantasiose ruota su sé stessa per divenire, all’occorrenza, anteriore (Galaxy A80 o Zenfone 6 ad esempio).

Sembra che alcune aziende, tuttavia, stiano spingendo l’asticella ancora più in alto: Oppo, azienda cinese produttrice di smartphone, ha infatti svelato in un video su Twitter una soluzione finora pensata impossibile: nascondere la fotocamera sotto al display. In sostanza sarebbe possibile utilizzare il display anche nel punto in cui è installata la fotocamera (al di sotto del pannello) e quando si aziona la fotocamera anteriore, questa sarebbe capace di filtrare gli strati dello schermo così da riuscire ad essere utilizzata seppur non direttamente visibile ad occhio nudo.

Immediatamente dopo, è intervenuta anche Xiaomi, mostrando in un video ancor più dettagliato che anch’essa è a lavoro su un prototipo con la medesima caratteristica.

Restano sicuramente dei dubbi in merito alle capacità prettamente fotografiche di un sensore nascosto sotto ad uno schermo ma sicuramente la tecnologia impressiona e colpisce piacevolmente. Che siamo prossimi a smartphone con display full-screen e fotocamere completamente invisibili ma comunque prestazionali?

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