iPhone XI: un design destinato a divenire iconico?

A cavallo tra gennaio e febbraio sono stati molti i primi rumor attorno alla futura generazione di iPhone XI. Sono emerse indiscrezioni, infatti, di ben due modelli con un design completamente opposto uno rispetto all’altro. Il 7 gennaio fu la volta di un design che vedeva le ormai tre fotocamere posteriori poste in un particolare quadrato; dieci giorni dopo, un nuovo render illustrava la possibilità che queste fossero poste in un ovale al centro dello smartphone. Tutto era il contrario di tutto in quelle settimane e ormai stanchi di darvi “notizie” all’ora di pranzo, smentite all’ora del tè, abbiamo scelto di scrivere un articolo, se vogliamo provocatorio, in cui vi abbiamo illustrato quelle che erano le maggiori incongruenze tra le indiscrezioni del periodo. Da allora, ci siamo occupati di iPhone XI solo un’altra volta, mettendo insieme tutte le conferme tecniche raccolte fino ad allora ed oggi, dopo oltre un mese torniamo sulla prossima generazione di iPhone del 2019 perché cominciamo ad arrivare sul web indicazioni più consistente sul design, che per lo meno puntano tutte in un’unica direzione.

iPhone XI potrebbe infatti essere proprio il modello da tutti additato come il più brutto ma che in redazione, sinceramente, non ci dispiace poi tanto. Lo diciamo per un motivo semplice: seppur il nostro blog è ancora molto giovane, viviamo il mondo della tecnologia da ormai decenni. Ricordiamo benissimo quanto vennero criticate le fotocamere sporgenti di iPhone 6, come venne definita orrida la doppia fotocamera di iPhone 7 Plus e come da molti venne definita incomprensibile la scelta di disporre le fotocamere di iPhone X a mo’ di semaforo. I render tendono, a nostro parere, a non rendere fedeltà all’aspetto del prodotto finale (nel bene e nel male) e la sensazione che questo genera alla vista e al tatto quando preso in mano dal vivo è praticamente quasi sempre sensibilmente diversa (se non diametralmente opposta) all’idea che ci facciamo su una o due immagini.

iPhone XI

iPhone XI avrà quindi un design a cui ci abitueremo: l’isolotto, il quadrato, le fotocamere asimmetriche. Non è ancora detto che il design sia definitivo, per carità, ma non abbiamo mai nascosto che a noi c’è sempre sembrato veritiero e in un certo senso in pieno stile Apple. Sì, ma cosa significa stile Apple? Lo stile Apple a nostro parere è quello di presentare prodotti che possono essere anti-costituzionali già nel design, ma che fanno scuola. Lo è stato il notch: quella tacchetta così odiata nei primi render di iPhone X, poi copiata, rivista, ispirata praticamente da qualsiasi produttore di smartphone. Il fare scuola di Apple non è tanto l’inventarsi la soluzione necessariamente più bella o più immediata (intendo, all’occhio di chi lo guarda): il fare scuola è più quella capacità di rendere iconico ciò che non lo è. La scuola è scatenare in tanti utenti (non tutti, certamente) il passare dal considerare un aborto una scelta stilistica, nell’adorarla nel momento in cui la si ha in mano la prima volta.

iPhone XI

Lo schema che vedete su, sarebbe proprio relativo ad un prototipo di iPhone XI che coincide con quello di cui vi abbiamo riproposto le immagini. Le tre fotocamere posteriori, infatti, sarebbero poste proprio in una porzione in alto a sinistra sul lato posteriore del terminale.

Analizzando i fori visibili nel quadrato rosso, Apple potrebbe aver scelto di porre nella porzione sinistra del quadrato il modulo principale, quest’anno forse da 14MP ed il teleobiettivo, quest’anno da 10MP, lasciando essenzialmente inalterata la disposizione ormai adottata da due generazione. Gli spazi destri del quadrato invece – tre in totale – potrebbero includere – dall’alto al basso – il quad flash LED ormai usato da molte generazioni, un’ulteriore lente (che ci auguriamo possa essere una ultra-grandangolare) e per finire un sensore ToF di cui vi abbiamo illustrato il funzionamento in un articolo dedicato a LG G8 ThinQ. Questo sensore, insieme al principale e a quello di profondità (telefoto) andrebbe a rendere ancora più precisi gli effetti di bokeh e aprire a nuove opportunità in un campo su cui Apple investe ormai da diversi anni – quello dell’AR.

iPhone X1

Approfittiamo di questo nuovo articolo per creare un contenuto che includa quante più informazioni possibili. Riepiloghiamo di conseguenza anche alcuni rumor del passato: i prossimi iPhone XI potrebbero includere tecnologie in grado di ridurre ancor di più le cornici attorno al display. Ciò permetterà quindi l’utilizzo di un nuovo pannello che potrebbe o presentare una grandezza in pollici lievemente superiore o rimanendo identica a quella degli attuali iPhone andrebbe a diminuire le dimensioni complessive del terminale di qualche millimetro. Il display, comunque, a prescindere dalle cornici, guadagnerà qualche pixel in più grazie all’assottigliamento del notch ottenuto proprio grazie al possibile spostamento di alcuni sensori al di sotto dello schermo e all’utilizzo di componenti più miniaturizzate per garantire un ottimo funzionamento del Face ID.

Oltre ad importanti modifiche visive, i nuovi iPhone XI includeranno sicuramente la prossima generazione di chip bionico di Apple: un A13 che permetterà ad iOS 13 di avere prestazioni senza precedenti. In merito ad iOS 13, inoltre, ci si aspetta che quest’anno sia quello buono per avere dal sistema operativo Apple una dark mode di sistema perfettamente integrata con gli ormai tanti terminali con display OLED presenti nella gamma.

iPhone XI potrebbe inoltre integrare per la prima volta, una tecnologia resa nota da Samsung grazie ai recenti Galaxy S10. Ci riferiamo alle possibilità offerte dalla ricarica wireless inversa. iPhone XI sarebbe così capace di ricaricare prodotti compatibili con lo standard Qi, semplicemente poggiando gli stessi sul retro del terminale (sarebbe particolarmente comodo se iPhone utilizzasse per questa funzionalità wireless (anche) il medesimo protocollo che utilizza Apple Watch Series 3 e successivi per garantire la possibilità di ricarica dello smartwatch anche da iPhone stesso.

In merito al connettore, si brancola ancora nel buio, ma la scelta anche per il 2019 potrebbe ricadere ancora sul connettore Lightning a sfavore dell’USB Type-C che l’azienda oltre che per i Mac, utilizza per i più recenti iPad Pro, ma a differenza delle generazioni precedenti, Apple potrebbe finalmente dotare la confezione di vendita, di un caricatore da 18W con connettore da USB-C a Lightning abbandonando così definitivamente il lento alimentatore da rete elettrica da 5W finora distribuito.

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