Galaxy S10e: ecco come appare il pulsante con lettore di impronte integrato

Abbandoniamo ogni dubbio: il nome del prossimo base gamma Galaxy S10 non sarà Galaxy S10 Lite ma Galaxy S10e: se avete letto i nostri articoli a riguardo, utilizziamo questo nome ormai dal 12 gennaio quando abbiamo dato credito ad un rumor che ci è parso veritiero fin dal principio.

Il nostro ragionamento è stato anche abbastanza semplice: per scontrarsi con uno smartphone come iPhone Xʀ era necessario inventarsi un nuovo prodotto: qualcosa lontano dai vecchi Lite di Samsung e che possedesse caratteristiche solo leggermente inferiori rispetto allo storico duo di cui è composta la gamma S ogni anno.

Galaxy S10e

Galaxy S10e, quindi, è il nome scelto da Samsung per sfidare Apple e il suo iPhone Xʀ: uno smartphone che da quello Apple prende diversi spunti come la formula vincente del processore uguale agli altri due top di gamma ma rispetto alla compagnia californiana va ancor di più ad assottigliarne le differenze. Se iPhone Xʀ rispetto a Xs e Xs Max presenta un display LCD invece che un OLED, Samsung sceglie di dotare anche il più piccolo di un OLED rinunciando in questo caso esclusivamente alla curvatura laterale.

Galaxy S10e

Le analogie e le divergente sulla filosofia progettuale sono davvero un interessante spunto di analisi: se Xs e Xs Max presentano due fotocamere posteriori, XR ne presenta solo una; allo stesso modo i tre sensori posteriori di S10 e S10+ si riducono a due in S10e. Apple d’altro canto ha però spinto sul medesimo metodo di sblocco avanzato Face ID su tutti e tre i modelli mentre Samsung in questo caso ha scelto di utilizzare il lettore di impronte integrato nello schermo su S10 e S10+ scegliendo un po’ più convenzionale pulsante dotato di lettore d’impronta su S10e.

Galaxy S10e

Ed abbiamo scelto di centrare quest’articolo su questa specifica. Samsung in passato ha optato per scanner posti sul retro dello smartphone, sul pulsante home fisico frontale ed ora con S10 e S10+ per un sensore integrato nello schermo; è la prima volta che dota un suo smartphone di un pulsante d’accensione dotato di lettore di impronte nella convenzionale posizione in alto a destra. Per farlo, il pulsante cambia aspetto: da appuntito e proteso all’esterno, questo nuovo pulsante appare piatto e più incassato a-la-Sony con la scocca che, per facilitarne l’identificazione più cieca, si arrotonda per agevolarne l’utilizzo.

Il resto delle specifiche tecniche abbiamo avuto modo già di analizzarle in passato e quindi non ci ripeteremo. Vi segnaliamo soltanto che al contrario dei precedenti rumor, si vocifera che la batteria di Galaxy S10e possa essere un’unità da 3100mAh invece che da 3000mAh.

Restano invece ancora valide tutte le indiscrezioni finora raccolte; vi lasciamo ad una carrellata di immagini di qualità non elevatissima ma che danno un’idea di come possa apparire dal vivo il prossimo smartphone.

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