Xiaomi Redmi Go: render dello smartphone Android Go dell’azienda

Redmi è ormai un’azienda sussidiaria di Xiaomi dopo aver presentato al mondo il Note 7 e sembra anche pronta a lanciare all’opposto di quel top di gamma il Redmi Go: smartphone, che, lo suggerisce il nome, sarà dotato di Android Go (la versione snellita di Android perfetta per dispositivi di gamma molto bassa).

L’account Facebook ufficiale di Xiaomi Filippine, infatti, ha pubblicato un post in cui annuncia l’arrivo imminente di un nuovo smartphone con hashtag #GoSmartDoMore che quindi gioca anche con il nome che l’azienda ha scelto di dare allo smartphone.

Se ciò non bastasse, lo smartphone è inoltre apparso sullo store online Lazada che ne ha anticipato quindi il design definitivo e tutte le specifiche tecniche, utilizzando oltretutto l’hashtag che Xiaomi aveva utilizzato su Facebook andando quindi a togliere qualsiasi dubbio sulla correlazione tra le due indiscrezioni.

Lo smartphone somiglierà nel design al Redmi 4a/5a ma in termini di scheda tecnica, trattandosi di un dispositivo Android Go, vedrà molta meno carne al fuoco rispetto ai suoi predecessori. Ciò che emerge da Lazada, infatti, è che Redmi Go sarà dotato di un display HD da 5″ con rapporto d’aspetto canonico a 16:9 e 380 nit di luminosità.

Lo smartphone sarà inoltre alimentato dall’ormai non propriamente nuovo Snapdragon 425 di Qualcomm con 1GB di RAM e 8GB di memoria interna espandibili con microSD fino a 128GB. Considerando che finora il marchio Redmi è stato attribuito da Xiaomi a smartphone dal prezzo incredibile rispetto alle performance offerte e che le specifiche di questo modello appaiono quasi anacronistiche siamo davvero curiosi di scoprire a quale prezzo l’azienda potrebbe lanciare questo smartphone.

Per quanto riguarda il comparto fotografico, Redmi Go sarà dotato di una fotocamera posteriore da 8MP con apertura focale ƒ/2.0 e da una frontale da 5MP con apertura ƒ/2.2.

Nota di merito va invece alla batteria da 3000mAh che in accoppiata ad uno smartphone particolarmente debole sul piano prestazione potrebbe garantire un’interessante autonomia grazie anche ad Android Go basato su Oreo 8.1

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