Motorola RAZR: il ritorno di un successo commerciale in salsa moderna?

Che il Motorola RAZR potesse rifare il suo debutto sul mercato con caratteristiche da smartphone moderno, era stato già anticipato dal CEO di Lenovo durante lo scorso MWC a Barcellona. Da allora non c’erano state più dichiarazioni in merito ma un brevetto pubblicato qualche ora fa ci lascia intendere come possa presentarsi in salsa moderna la quarta versione del RAZR.

Un vero e proprio RAZR V4 considerando la somiglianza inequivocabile con l’ultimo RAZR V3 commercializzato a partire dal 2004: tuttavia i 15 anni di differenza si percepiscono tutti andando ad osservare meno superficialmente il brevetto: un dispositivo uguale solo nel form factor che non presenta più il piccolo schermo nella parte superiore della conchiglia con i tasti fisici in quella inferiore bensì un unico schermo pieghevole.

Uno schermo, quindi, che per essere ospitato su una superficie così particolare avrà un rapporto d’aspetto probabilmente più stretto e allungato dei canonici (del passato) 16:9 ma che non stonerà rispetto ad una concorrenza ormai sempre più vicina ai 18:9 o ai 19:9 con esperimenti addirittura prossimi ai 21:9.

Motorola RAZR

Il display presenterebbe inoltre un notch superiore utile ad ospitare la capsula auricolare mentre in basso lo spazio non utilizzato dal display potrebbe essere riservato ad un altoparlante di sistema che lavorerebbe in coppia con la capsula auricolare per offrire audio stereo.

Osservando l’estetica del prodotto sul lato esterno, anche in questo caso la mente vola immediatamente all’iconico RAZR V3: ereditato da questo (e i suoi predecessori) è il secondo display con fotocamera posta immediatamente accanto. Questo permetterebbe al display secondario di diventare un mirino per lo scatto di selfie (utilizzando quindi un unico sensore sia come fotocamera posteriore che anteriore), oltre ad offrire la possibilità di avere a colpo d’occhio informazioni sulla rete e sulla batteria oltre alla veloce gestione di notifiche, messaggi, meteo e tutto ciò per il quale si potrebbe tranquillamente evitare di accedere al display principale.

Passando alla porzione bassa del retro, questo ospiterebbe il logo Motorola che però, come nei più recenti Moto, potrebbe nascondere anche un sensore per la scansione delle impronte digitali.

Se avete pensato tuttavia che questo smartphone vuole essere per Motorola una sorta di operazione nostalgia vista già con la nuova edizione del 3310 di Nokia, purtroppo avrete una amara sorpresa. Il dispositivo verrà inizialmente prodotto in pochissime unità (probabilmente destinate al mercato americano) e si vocifera un prezzo di lancio da top di gamma di brand molto più blasonati (circa 1500€). Ciò dovrebbe lasciare presumere che il Motorola RAZR 2019 verrà distribuito con processore al top – immaginiamo uno Snapdragon 855 – con almeno 8GB di RAM e 128GB di memoria interna e la garanzia di uscire con la versione più aggiornata di Android con la speranza del programma Android One che ne garantirebbe anche gli aggiornamenti futuri.

Lo smartphone potrebbe uscire, inoltre, in un periodo in cui lotterà per il trono dei dispositivi pieghevoli contro al Galaxy Fold e ad altri che potrebbero salire sul vagone della tendenza del 2019-2020. Di certo quella di Motorola ci pare essere l’idea più originale – almeno sulla carta – ma il prezzo proibitivo potrebbe comunque non rendere onore alla nostalgia verso un prodotto iconico quale è stato il Motorola RAZR V3.

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