Sony lavora ad un sistema di riconoscimento facciale al laser 3D

Il Face ID di Apple lanciato nel 2017 con iPhone X è ad oggi il sistema di sblocco con riconoscimento facciale considerato più preciso e sicuro. L’adozione di questo particolare tipo di sistema di sblocco a scansione biometrica è stato via via preso in considerazione da diversi produttori che però non sono riusciti a renderlo sufficientemente sicuro al punto di essere utilizzato per transazioni finanziarie – ad oggi il riconoscimento facciale per i pagamenti è un’esclusiva di Face ID ed Apple Pay.

Sony è però al lavoro su una nuova generazione di riconoscimento facciale che almeno nella tecnologia utilizzata sarebbe superiore a quella di Apple. L’azienda ha infatti rivelato di essere al lavoro su nuovi sensori 3D DepthSense Time-of-Flight (ToF) sia per fotocamere anteriori che posteriori che utilizzano fasci di laser misurando il tempo che impiegano i raggi a colpire e tornare indietro.

riconoscimento facciale al laser 3D

Questo sistema, a detta di Sony, è capace di creare un modello più dettagliato del viso scansionato anche se il soggetto si trova ad una distanza massima di 5 metri, al contrario di quello di Apple che utilizza un proiettore di luce invisibile all’occhio umano per mappare il viso misurando la deformazione su un piano e che quindi necessita di essere sensibilmente più vicino.

Le fotocamere 3D, inoltre, potrebbero essere utilizzate sulle fotocamere posteriori per

L’utilizzo di questa nuova generazione di fotocamere 3D potrebbe già essere garantito a diversi produttori entro la fine del 2019 offrendo capacità di scansione facciale di alta qualità. Non vediamo l’ora di poterne valutare le promesse e quindi aspettarci anche l’arrivo della possibilità di pagare con Android Pay con il riconoscimento facciale su diversi top di gamma.